Figlia oltre che madre

Di una madre oggi 77 ma che di anni ne dimostra 87, forse 90. Ha giocato con la sua salute tutta la vita e da qualche anno il conto è arrivato, salatissimo e insanabile. Mi faceva rabbia, tanta, oggi non può che farmi tenerezza e compassione. La vita purtroppo non perdona. Sono sibillina, non posso non esserlo. È sempre difficile spingere la propria madre sulla sedia a rotelle.

in cammino verso i 2 anni

Difficile per una figlia unica riuscire a capire quanto si debba esaltare le singole personalità e quanto puntare sulle eguaglianza tra sorelle.

Cerco di non farlo, ma non riesco, il confronto è continuo.

Giulia è diversa da Cecilia ed Elena, mi assomiglia molto, anche caratterialmente siamo sovrapponibili al 100% nel bene e nel male. Giulia è il primo amore, Giulia è prevedibile, Giulia e lo scontro più duro, il repositorio di tutte le mie aspettative, lo specchio della mia anima e delle mie debolezze. Lei sola e mio papà sanno leggermi nell’animo e darsi quando sono alle stremo, lei con un abbraccio si pone al mio livello quando io sono debole, è in grado di darmi un abbraccio che vuole essere consolatorio, lei quel minuscolo essere che non pesava 2,5kg e sembrava di spezzarla quando la si prendeva in braccio che oggi a soli 8 anni sa prendere in braccio me.
Cecilia, la gemella di Giulia. Svantaggiata perchè crescono come gemelle ma lei è più piccina e quindi fa sempre “qualcosa di meno importante di Giulia”; avvantaggiata dal vivere con una marcia in più che le viene data dalla sorella più grande. Esserino impenetrabile. Poco pronta a lottare a parole ma una vera guerriera nei fatti. Per me completamente imprevedibile, passa da una completa autonomia nei miei confronti a riuscire a dormire solo se avvolta nel mio stesso lenzuolo sdraiata sopra di me. Una strada spianata dalla sorella maggiore ma tormentata dalle saccenterie della sorella maggiore. Un fisico in cui non mi riconosco ma che amo.
Elenini. Piccola. Obbligatoriamente viziata perché se qualcuno si arrabbia con lei trova sempre qualcuno che la difende. Ha dei genitori più anziani, meno combattivi sulle loro prese di posizione. Un musetto sempre imbronciato, da quando è nata, ma quando esplode in un sorriso è magia. Lei non sa di essere l’ultima, ma noi si, e godiamo di ogni suo respiro, la gusto tutta in ogni istante. Si annoia coi coetanei perché abituata a giocare con i bimbi delle elementari. Chi sarai tu piccola mia? Lo scopriamo giorno per giorno…Snapseed.jpg