La vita appesa ad un filo

shhhh….non scrivo, ma non sono scappata in vacanza…sono qui…boccheggio in città.

Sono in attesa di vedere cosa capita, posso solo aspettare. Appena il cielo si rasserena e sembra di vedere uno stralcio di cielo blu poi subito un nuovo tracollo, sempre più grande di quello precedente, allora la paura, la morte nel cuore e la paura della morte dentro di me, la corsa agli ospedali. Finora i tracolli non sono stati mortali, ma è tutto così prematuro che i così numerosi tracolli non fan ben sperare. E io posso solo aspettare per vedere cosa vuole la vita per me.

Oggi…son qui, a vedere se l’ennesimo tracollo si riemargina a dovere o no.

Cerco di essere distaccata, di corazzarmi per prepararmi al peggio. Prego che non arrivi mai il peggio, e se arriverà spero di saperlo affrontare a testa alta.

Ho vissuto la gioia della vita, il dolore della morte. Un limbo così non l’ho vissuto mai.

Il caldo è torrido

insopportabile.

Io, G&C ci siamo chiuse in una stanza della casa, l’abbiamo condizionata e sono ore ed ore che ci diamo ad opere d’arte. Sto tenendo duro e non sto pronunciando la fatidica frase “e se ci guardassimo un cartone?”. In realtà mi diverto con loro e potremmo tenere duro ancora un po’ . Il vero problema è che saremmo dovute uscire a far la spesa e io non ho il coraggio di uscir di casa, ho fatto la spesa on line ma arriverà martedì …. è magari poteva essere piacevole riempire il frigo con qualcosa un po’ prima di martedì.

L’alternativa di oggi poteva essere una gita in montagna per raggiungere magari qualche bel lago, ma l’idea di G per mano, C certamente in braccio dopo un po’, scarponcini e zaino e poi ancora guidare per tornare a casa mi stanca solo a scriverlo…

Oggi va così! 

 

La pazienza 

….questa sconosciuta …. eppure che uno la abbia o non la abbia la deve mettere. Perché se ci sono dei tempi fisiologici perché certe cure abbiano effetto è completamente inutile, anzi controproducente, andare a fare dei controllini prima. Eppure ogni giorno la tentazione è forte…telefonatina, visitina…:è invece no….si resiste!

Io e C siamo sotto farmaci, forti, duri da sopportare che nemmeno si poteva immaginare, poi ci sto caldo… tra un paio di settimane vedremo se abbiamo “lavorato e sofferto” per qualcosa o se è stato tutto inutile, e in caso faremo un magnifico erase nella nostra mente e nei nostri cuori e ‘amici come prima’ (questo è l’obiettivo, poi tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare).

Ma torniam ai fatti. Noi teniamo botta, non ci sfiora l’idea di mollare.

Lotterai

L’otterai

Lo terrai

E noi vogliamo il pacchetto completo con e senza apostrofi.